leggeri e effimeri come bolle di un bagno schiuma dalle note fragranti, i miei pensieri mi svolazzano attorno, sfiorandomi con carezze dolci. sotto un cielo che si schiarisce tra le nuvole di una pioggerellina che fa spuntare germogli dalla terra, sorrido specchiandomi nelle pupille verdi a macchioline che mi stanno accanto. abbracci che mi portano lontano tra la brezza calda di dune di
sabbia e l’immediatezza di una pelle morbidamente liscia. ci attorcigliamo assaporando il vapore caldo di un bagno ritagliato nelle ore consacrate ad impegni salariali accantonati. e non basta che l’acqua si evapori perché io smetta di lasciarmi fremire da gocce di endorfine, cullata da cinguettii distanti. nel calduccio di una coperta di piume, non bado più ai macigni preoccupanti sul lato della testa. aspetto di ritornarci tra quelle braccia, rotolarmicisi dentro fino al cuore. non so cosa mi attendo, senza speranze ma con la voglia di stare bene. e come in una poesia, mi faccio dire che un mio abbraccio vale più di una riga che altera dopamina e piacere. acquisto fiducia al mercato dei complimenti innamorati, bella come medusa, mi sento galleggiare in un’acqua limpida che lascia trasparire mille possibilità. senza sapere dove arriverò navigando nelle mie lenzuola sgualcite da passione e sogni movimentati, mi lascio andare, sperando di non dover lanciare l’ancora. ancora
foto di paolalphotography http://paolalphotography.deviantart.com/art/drops-of-jupiter-245257072